L' histoire naturelle éclaircie dans deux de ses parties principales, la lithologie et la conchyliologie, dont l'une traite des pierres et l'autre des coquillages, ouvrage dans lequel on trouve une nouvelle méthode & une notice critique des principaux auteurs qui ont écrit sur ces matiéres. ... Par M de la Société royale des sciences de Montpellier

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Titolo

L' histoire naturelle éclaircie dans deux de ses parties principales, la lithologie et la conchyliologie, dont l'une traite des pierres et l'autre des coquillages, ouvrage dans lequel on trouve une nouvelle méthode & une notice critique des principaux auteurs qui ont écrit sur ces matiéres. ... Par M de la Société royale des sciences de Montpellier

Soggetto

Naturalia

Descrizione

Importante opera di storia naturale arricchita da un pregevole corredo illustrativo. Scrittore d'arte e naturalista, Dezallier d'Argenville fu tra i primi storiografi dell'arte francese. Si occupò anche di storia dell'arte, dando alle stampe l'opera Abrégé de la vie des plus fameux peintres (1745), in cui sostenne decisamente la pittura fiamminga e olandese, discostandosi dal classicismo tradizionale.
Questo trattato naturalistico è uno dei primi tentativi di classificare e catalogare coralli, gusci e molluschi sotto il termine generale "conchiologia", adottato poi nel sistema di classificazione linneo. Fino allora lo studio delle conchiglie era considerato una pura "curiosità" e fu Dezallier D'Argenville a coniarne la classificazione. Grande collezionista, scrisse quest’opera per descrivere e identificare le conchiglie e i coralli custoditi nel suo gabinetto di curiosità. Consigliere del re, D'Argenville fu uno dei principali divulgatori di storia naturale in Francia durante il XVIII secolo e diede il suo contributo a più di seicento voci nell'enciclopedia di Denis Diderot e Jean le Rond d'Alembert.
Dello steso autore un altro importante trattato su conchiglie e minerali: La Conchyliologie, Traité sur la nature des coquillages, edito nel 1757.

Di Antoine Joseph Dezallier d'Argenville, cfr. Barbier, A.A. Ouvrages anonymes, vol. 2, col. 819. - La prima carta dopo p. 230 numerata sul verso e sul recto 230. - Frontespizio stampato in rosso e nero. - Fregio xil. sul frontespizio. - La prima carta di tav. è l'antip. calcogr., disegnata da Boucher e incisa da Quentin Pierre Chedel. - Iniziali e testate xil.

Legatura in pelle con effetto marmorizzato. - Contropiatti, r della c. di guardia ant. e v della c. di guardia con carta marmorizzata. - Tagli in rosso. - Sul v della prima c. di guardia ant. antica segnatura benedettina: P.S.I.B. - Sul r della seconda c. di guardia ant. l’attuale collocazione: Preg.C.31. (già 1.22.121.). - Sul front. timbro circolare blu: Biblioteca Comunale Catania. - Timbro circolare viola: Biblioteca Civica e A. Ursino Recupero sul r dell’antiporta, sul front., sui vv delle tavole e a p. 491.

Autore

Dezallier d'Argenville, Antoine Joseph

Fonte

Preg.C.31.
già 1.22.121.

Editore

Debure, Jean
Quillau

Data

1742

Gestione dei diritti

Biblioteche Riunite Civica e A. Ursino Recupero, Comune di Catania, Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali, CNR, Catania

Relazione

FONDO BENEDETTINO_NATURALIA_0066

Formato

[8], 1-230, [3], 231-491, [1] p., 33 carte di tav.: ill.; 4º

Lingua

Francese

Tipo

Testo

Copertura

Parigi, Francia, Settecento

Collezione