Il giuoco de gli scacchi di Rui Lopez, Spagnuolo; nuouamente tradotto in lingua italiana da m. Gio. Domenico Tarsia …

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Titolo

Il giuoco de gli scacchi di Rui Lopez, Spagnuolo; nuouamente tradotto in lingua italiana da m. Gio. Domenico Tarsia …

Soggetto

Giochi

Descrizione

Sul front. marca tipogr.: Tempo (vecchio barbuto e alato attinge con una ciotola acqua da un pozzo); motto: Pria che le labbra bagnerai la fronte (Z983). - Iniz. xil.
Legato con:
- Negri, Girolamo
Hieronymi Nigri In funere Francisci Cornelii cardinalis oratio ad Senatum Venetum habita 16. Cal. Iunii, 1546.
Venetiis, ex officina Erasmiana apud Vincentium Valgrisium, 1546.
Marca tipogr. sul front.: Serpente attorcigliato a bastone a forma di tau sorretto da mani uscenti da nuvole (U517).
- Panigarola, Francesco
Oratione fatta dal R.do padre Panicarola nel duomo di Milano nelle essequie dell'illustriss.mo & reuer.mo cardinale di S. Prassede arciuescouo di Milano.
In Roma, per gl'heredi d'Antonio Blado stampatori camerali, 1584.
Vignetta xil. (Crocifissione) sul front. - Front. entro cornice xil. - Sul retro del front. ill. a piena pagina con stemma arcivescovile.
- Botero, Giovanni
Ioannis Boteri Benensis De morte ill.mi ac r.mi d. cardinalis S. Praxedis, epistola ...
Mediolani, ex typographia Michaelis Tini, 1584.
Marca tipogr. sul front.: fama con due trombe in bocca in equilibrio sul mondo (Z512). - Iniziale e fregio xil.
- Tramontana, Giacomo
Feralis pompa serenissimae Margaritae Austriacae Farnesiae Caroli 5. filiae ... a r.d. Iacobo Tramontana Messanensi ... descripta.
Placentiae, apud Antaeum Comitem, 1586.
Front. entro cornice xil. - Marca tipogr. sul front.: Ercole con la clava uccide l'idra di Lerna, in cornice. Motto: At virtus superavit. (U558). - Iniziali xil. ornate.
Prima traduzione italiana e seconda edizione (la prima è di Alcalà, 1561), l’opera è un manuale sul gioco degli scacchi, di cui si narra l'origine e si spiegano le regole del gioco. López era probabilmente a conoscenza della letteratura scacchistica a lui contemporanea, soprattutto gli era noto il manuale del portoghese Damiano, risalente al 1512, ma, poiché la manualistica esistente lo lasciava insoddisfatto, decise di scrivere lui stesso un testo di scacchi. Dando però prova della sua vasta cultura umanistica, come costume del suo tempo, López intercalò le parti più propriamente saggistiche, dedicate agli scacchi, con digressioni che andavano da considerazioni sui classici latini a notazioni sulla vita di corte e sulle buone maniere. Il monaco spagnolo Ruy Lopez de Sigura fu uno dei primi grandi giocatori di scacchi e consigliere e confessore del re Filippo II. Quando, nel 1560, si recò a Roma per alcuni impegni legati alla sua condizione di ecclesiastico, nella capitale dei papi ebbe occasione di sfidare alcuni dei più forti scacchisti italiani, tra cui Leonardo da Cutro, il celeberrimo "puttino", all'epoca accreditato come uno dei più forti del mondo. Vincendo infatti l'importante sfida contro Leonardo da Cutro, venne riconosciuto dai contemporanei come una sorta di campione del mondo ante litteram. Leonardo ebbe modo di prendersi la sua rivincita nell'agosto del 1575, quando Filippo II invitò a un torneo, presso la sua corte, i migliori scacchisti provenienti dai territori governati dalla corona spagnola (e, quindi, di buona parte delle penisole iberica e italiana): oltre agli stessi López e Leonardo, presero parte all'agone il siracusano Paolo Boi e Alfonso Cerón di Granada. La competizione è a tutti gli effetti il primo torneo magistrale della storia di cui ci sia giunta notizia. Il torneo fu vinto da Leonardo che ricevette un premio in denaro e l'esenzione dalle tasse della sua città per i successivi vent'anni, ma soprattutto ottenne la fama di essere il più forte giocatore al mondo.
A seguire quattro elogi funebri.

Legatura in pergamena. - Sul contropiatto antica segnatura benedettina sbarrata: O.S.II.B, a cui segue altra indicazione: XXX E. - Sul r della c. di guardia l’attuale collocazione: Op.Cinq.C.7.1-5. - Sul primo front. nota di possesso ms: Est sancti Nicolai de Arenis Catania ad usum D. Pauli?.  Deputatus biblioteca ut inde non amoneat sub pena exco(mun)icationis papalis latae sen(tenti)ae. - Altra collocazione sbarrata: già 1.5.9. - Timbro circolare blu: Biblioteca Comunale Catania sul front. - Timbro circolare viola: Biblioteca Civica e A. Ursino Recupero sui front. e a conclusione di ciascuna opera e a p. 17 della prima parte.

Autore

Lopez de Segura, Ruy
Negri, Girolamo
Panigarola, Francesco
Botero, Giovanni
Tramontana, Giacomo

Fonte

Op.Cinq.C.7.1-5.

Editore

Arrivabene, Cornelio
Valgrisi, Vincenzo
Blado, Antonio eredi
Tini, Michele
Conti, Anteo

Data

1584
1546
1586

Altri autori

Tarsia, Giovan Domenico

Gestione dei diritti

Biblioteche Riunite Civica e A. Ursino Recupero, Comune di Catania, Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali, CNR, Catania

Relazione

FONDO BENEDETTINO_NATURALIA_0069

Formato

[8], 214, [2], p.: ill.; 4°
[12] c.; 4º
[8] c.; 4°
[4] c.; 4º
[8], 29, [1] p.; 4º

Lingua

Italiano
Latino

Tipo

Testo

Copertura

Venezia, Italia, Cinquecento
Roma, Italia, Cinquecento
Roma, Italia, Cinquecento
Piacenza, Italia, Cinquecento

Collezione