Plantarum seu stirpium icones.

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Titolo

Plantarum seu stirpium icones.

Soggetto

Botanica

Descrizione

L’opera del botanico olandese è una raccolta di xilografie che il tipografo Plantin, esperto in edizioni di opere scientifiche ed erudite, aveva realizzato per varie opere botaniche, principalmente quelle di C. Clusio e R. Dodoens. Le litografie sono stampate 2 o 3 su una pagina, ognuna con un nome latino e una pagina di riferimento alle edizioni latine e olandesi del testo integrale di Lobel. Dopo l'edizione di Clusius del 1576, il Plantarum si arricchì delle prime xilografie di piante esotiche, come i tulipani, introdotte in Europa dall'Asia Minore. Inoltre, nell’esemplare posseduto in biblioteca, le xilografie furono successivamente acquerellate e vennero poste delle brevi note manoscritte esplicative delle specie vegetali, presenti in molte pagine. Il volume probabilmente è stato concepito come corredo (appendice) illustrativo al Plantarum seu Stirpium historia, opera dello stesso autore L’Obel, edita nel 1576.

Il Plantarum seu stirpium icones rappresenta un lavoro di riferimento molto utile in relazione allo studio dell'illustrazione botanica del XVI secolo, infatti le xilografie vennero successivamente utilizzate nelle edizioni a stampa curate da altri botanici.

Il nome dell’autore è manoscritto sul front.: Mathiae L. Obel II. - Marca tipogr. (D18803) sul front.: in cornice mano che tiene un compasso che traccia un cerchio. Motto: Labore et constantia. - Ritratto calcogr. raffigurante Giovanni Battista Della Porta (Ioannes Baptista Porta Neapolitanus Anno Aetatis suae LXIIII). - Nella prima p. della seconda pt: Iconum stirpium tomus secundus. - A conclusione del volume l’Index synonymicus stirpium. - A p. 672, tra le due xilografie, è stato, successivamente, accennato un ritratto, o probabilmente un autoritratto dell’autore o del coloritore.

Legatura in pelle. - Dorso con piccoli decori dorati e tassello su cui è impresso il titolo dell’opera: Plantarum Icon. Stirpi. – Il volume è in parte scucito dal dorso. - Sul contropiatto ant. due antiche segnature benedettine: P.S.VI.D., sbarrata, e XXIX. 1.D. - Sul front. due collocazioni: Civ.Cinq.17.E.1 e una precedente, 1.31.179. – Sempre sul front. due timbri: uno ovale nero Biblioteca di S. Nicola L’Arena, e uno circolare viola Biblioteca Civica e A: Ursino Recupero che si ripetono sul v del ritratto, in cui compare anche un altro piccolo timbro ovale viola: Bibl. Civica Ursino Rec. Catania. - Sulla prima tav. timbro ovale nero: Biblioteca III S. Nicola L’Arena e il piccolo timbro ovale viola: Bibl. Civica Ursino Rec. Catania, che viene posto su ciascun r delle tavole illustrate e sul r dell’ultima p. dell’Index finale.

Autore

L' Obel, Matthias de

Fonte

Civ.Cinq.17.E.1.

Editore

Plantin, Christophe

Data

1581

Gestione dei diritti

Biblioteche Riunite Civica e A. Ursino Recupero, Comune di Catania, Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali, CNR, Catania

Relazione

FONDO BENEDETTINO_NATURALIA_0132

Formato

2 pt: [4], 816; 280, [36] p., 1 ritr. calcogr.: ill.; 4º obl.

Lingua

Latino

Tipo

Testo
Immagine

Copertura

Anversa, Belgio, Cinquecento

Collezione