Noua stirpium aduersaria, perfacilis vestigatio, luculentaque accessio ad priscorum, praesertim Dioscoridis, & recentiorum, materiam medicam: auctoribus Petro Pena et Matthia de Lobel medicis. Quibus accessit appendix cum indice variarum linguarum locupletissimo. Eodem m. de Lobel auctore. Additis Guillielmi Rondelletii aliquot remediorum formulis, nunquam antehac in lucem editis.

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Titolo

Noua stirpium aduersaria, perfacilis vestigatio, luculentaque accessio ad priscorum, praesertim Dioscoridis, & recentiorum, materiam medicam: auctoribus Petro Pena et Matthia de Lobel medicis. Quibus accessit appendix cum indice variarum linguarum locupletissimo. Eodem m. de Lobel auctore. Additis Guillielmi Rondelletii aliquot remediorum formulis, nunquam antehac in lucem editis.

Soggetto

Botanica

Descrizione

Seconda edizione dell’opera di L'Obel, pubblicata per la prima volta a Londra nel 1571 da Thomas Purfoot. Allievo di Guillaume Rondelet, L’Obel studiò a Montpellier ed esercitò la medicina dal 1571 al 1581 ad Anversa e a Delft dove diventò medico del principe d'Orange. Nel 1584 lasciò i Paesi Bassi per fuggire dalla guerra civile e si stabilì in Gran Bretagna dove vivrà fino alla morte. Fu il soprintendente dell’orto botanico di Hackney fondato da Lord Zouch e anche botanico del re sotto Giacomo I. In collaborazione con Pierre Pena, fa uscire Noua Stirpium adversaria dove descrive circa 1500 specie in modo preciso con indicazione delle località dove le specie sono state raccolte: è la flora dei dintorni di Montpellier ma descrive anche piante del Tirolo, della Svizzera e dell'Olanda. Questa opera è accompagnata da numerose stampe su legno di piccole dimensioni (di cui la maggior parte è tratta da opere di Clusius, di Rembert Dodoens e di Pietro Andrea Mattiol) di cui alcune aggiuntive, accompagnate dal testo esplicativo, sono state realizzate su inseriti di carta incollati successivamente sulle pagine 11, 33, 150 e due incollate a p. 252 e 400, probabilmente sovrapposte a quella sottostanti. L’opera si conclude con un indice delle specie vegetali in sette lingue: in latino, in francese, in tedesco, olandese, inglese, spagnolo e portoghese, e italiano.

Oltre che per le classificazioni botaniche, l'opera è interessante per le notizie sulla coltivazione delle piante esotiche e sul modo di ottenere la birra per distillazione; inoltre, compare la prima illustrazione della pianta del tabacco, "Nicotiana" con accanto, un indigeno mentre fuma (p. 252).

Front. in cornice architettonica xilogr. - Iniziali ornate. - Pubblicato con Formulae aliquot remediorum Guillielmi Rondelletii, libro De internis remediis omissae. - A p. 457 Appendix nonnullarum stirpium partim operarum… - Numerose illustrazioni nel testo.
Legatura in pergamena. - Tasselo sul dorso con inciso, in cornice decorata e in caratteri dorati l’autore e titolo dell’opera: Lobelii stirpiu advers. -  Parecchie cc. sono scolorite e altre tendono al color rame. - Tagli puntinati di blu. - Sul piatto ant. la precedente collocazione: 1.46.25.2. - Sul contropiatto ant. antica segnatura benendettina: XXIX. B. - Sul r della c. di guardia l’attuale collocazione: Civ.Cinq.19.B.15. e la precedente: 1.46.25. - Sul front. due timbri: uno circolare blu Biblioteca Comunale Catania, e uno circolare viola Biblioteca Civica e A. Ursino Recupero, Quest’ultimo timbro si ripete a p. 471, a conclusione dell’opera con cui il volume è pubblicato, Formulae aliquot remediorum Guillielmi Rondelletii, alla fine della Tavola italiana, e sul v della penultima p. e sul colophon.

Autore

L' Obel, Matthias de

Fonte

Civ.Cinq.19.B.15.

Editore

Plantin, Christophe

Data

1576

Altri autori

Pena, Pierre
Rondelet, Guillaume

Gestione dei diritti

Biblioteche Riunite Civica e A. Ursino Recupero, Comune di Catania, Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali, CNR, Catania

Relazione

FONDO BENEDETTINO_NATURALIA_0161

Formato

[4], 471, [1], 15, [1], 24, [16] p.: ill.; fol

Lingua

Latino

Tipo

Testo

Copertura

Anversa, Belgio, Cinquecento

Collezione