Civ.Mss.A.19.2.

Dublin Core

Titolo

Civ.Mss.A.19.2.

Soggetto

Toponomastica
Geografia

Descrizione

Agius, Francesco, canonico gozitano.
Nomi di città e luoghi di Sicilia dedotti dall’arabo idioma.
Manoscritto omogeneo inserito in un volume contenente molti altri mss (41 unità codicologiche).
Cartaceo; fascicoli legati; cc. 17; mm 300x215. La cartulazione è successiva ed apposta a matita sul marg. sup. dx. Scrittura a piena pagina con largo margine a sx. Una mano.
Legatura coeva in pergamena priva quasi del tutto del dorso. Piatto ant. e c. di guardia sciolti dal volume. L’intero volume, Civ.Mss.A.19., è custodito all’interno di una carpetta di cartone con lacci. Sul contropiatto antica segnatura benedettina: XXIII.C. La c. di guardia su cui è tracciata in inchiostro rosso la collocazione, Civ.Mss.A.19. già 1.40.207.1., è preceduta da un fascicolo di tre fogli di protocollo che riportano l’elenco delle 42 unità codicologiche di cui si compone il ms composito fattizio. Sul r della prima carta dell’unità 2: Nomi delle città e luoghi di Sicilia dedotti dall’arabo idioma del Can. D: Francesco Agius Gozitano; sul margine sup. dx il numero dell’unità tracciato con colore a matita blu; in posizione centrale timbro ovale nero: Biblioteca di S. Nicola L’Arena e timbro circolare blu: Biblioteca Comunale Catania; in basso nota ms di possesso: Bibliothecae S. Nicolai de Arenis ut non extrahetur sub poena excom(munication)is latae sententiae.

Descrizione interna:

-  c. 1r: Nomi delle città e luoghi di Sicilia dedotti dall’arabo idioma del Can. D: Francesco Agius Gozitano

-  cc. 1v-2v bianche

-  cc. 3r-16v: Voci arabe

-  c. 17 bianca

 Nel manoscritto sono presenti molti rimandi al Lexicon geographicum di Filippo Ferrari, agli studi dello storico Tommaso Fazello e al Lexicon Topographicum Siculum di Vito Maria Amico.

Giovanni Pietro Francesco Agius de Soldanis (Gozo, 1712 - 1770) fu un linguista, storico e chierico maltese. Scrisse il primo lessico e la grammatica della lingua maltese, ed è stato il primo bibliotecario della Bibliotheca Publica, fondata nel 1776 a La Valletta (oggi National Library) dove oggi si conservano i suoi preziosi manoscritti.

De Soldanis coltivò svariati interessi e approfondì gli studi in storia, archeologia e lingua maltese. Aveva una vasta biblioteca e un museo privato, dove custodiva varie monete antiche, medaglie, iscrizioni, ceramiche e statue. De Soldanis viaggiò attraverso l'Italia e la Francia, laureandosi come avvocato all'Università di Padova. Diventò membro dell'Accademia degli Apatisti di Firenze, dell'Accademia Botanica di Cortona e dell'Accademia di Buongusto e dell'Accademia degli Erranti di Palermo. Scrisse numerosi manoscritti in maltese, italiano e francese.

Fonte

Civ.Mss.A.19.2.

Data

18° secolo

Gestione dei diritti

Biblioteche Riunite Civica e A. Ursino Recupero, Comune di Catania, Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali, CNR, Catania

Relazione

FONDO BENEDETTINO_NATURALIA_0253

Formato

Cartaceo; fascicoli legati; cc. 17; mm 300x215

Lingua

Italiano

Tipo

Testo

Copertura

Italia, Settecento

Collezione