Nautica mediterranea di Bartolomeo Crescentio romano. All'illustriss. e reuerendiss. S. card. Aldobrandino. Nella quale si mostra la fabrica di galee galeazze, e galeoni con tutti i loro armamenti, ... Si manifesta l'error delle charte mediterranee, ... Vi è il calendario nautico, e romano, ... Si mostra il modo di spiantar i corsari, e uincer il Turco. Fabricar gli adarsenali, e porti: ... Et un Portolano di tutti i porti ...

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Titolo

Nautica mediterranea di Bartolomeo Crescentio romano. All'illustriss. e reuerendiss. S. card. Aldobrandino. Nella quale si mostra la fabrica di galee galeazze, e galeoni con tutti i loro armamenti, ... Si manifesta l'error delle charte mediterranee, ... Vi è il calendario nautico, e romano, ... Si mostra il modo di spiantar i corsari, e uincer il Turco. Fabricar gli adarsenali, e porti: ... Et un Portolano di tutti i porti ...

Soggetto

Navigazione

Descrizione

Opera di marineria, nella sua seconda edizione, in tutto uguale alla prima del 1602 tranne che per la data sul frontespizio, custodisce le attente osservazioni scientifiche e tecniche sulla navigazione e la geografia, effettuate dal Crescenzi in una lunga serie di viaggi nel Mediterraneo. Il lungo titolo è sufficiente ad indicare la varietà degli argomenti trattati. L’autore Crescenzi, noto ai contemporanei col nome di Bartolomeo Romano, fu ingegnere idrografo, al servizio della flotta pontificia. Infatti, come si evince da alcuni episodi qui raccontati, la sua attività ufficiale nella marina pontificia cominciò intorno al 1588-1590, quando partecipò ad una missione contro i corsari, comandata da Orazio Lercari, per proseguire con la navigazione sulla galera capitana papale in rotta da Civitavecchia a Napoli, e acquistare a Genova due corpi di galee per conto di Sisto V. Nel lungo titolo si accenna anche al calendario nautico, a nuovi strumenti di combattimento, come l’archibugio “che tira senza fuoco”, agli stratagemmi per sconfiggere i corsari turchi e si forniscono istruzioni su come costruire gli arsenali e i porti. Conclude l’opera un dettagliato portolano, in cui il Crescenzi si sofferma sui porti adibiti ad accogliere i vascelli e sui luoghi pericolosi del Mediterraneo

Front. incorniciato con elementi marinareschi e stemmi. - Stemma del pontefice Clemente VIII nella cornice del front. - Iniz. ornate. - Testatine e finalini xilogr. - Numerose illustrazioni calcogr. e xilogr. nel testo. - Dopo il colophon, a conclusione della Tavola delle cose piu notabili che ne’ cinque libri della nautica si contengono, comincia una nuova numerazione con un’appendice: Portolano della maggior parte dei luoghi da stantiar navi, et galee in tutto il mare mediterraneo, con le sue traversie, e luoghi pericolosi. - Nell’ appendice la numerazione si interrompe al n. 34 per interventi di restauro effettuati negli angoli delle pp.

 

Legatura in pergamena. - Manca la copertura sul dorso, su cui risultano evidenti, in quanto scoperti, i cinque nervi. - Nota ms sul contropiatto: (Co prassa us ?) Agosto del 1730 1 =  S (5?) =. - Sul margine sup. del front. nota ms cancellata. - Sul front. la collocazione: Preg. D. 13. (già 1.8.26.). - Timbro circolare viola: Biblioteca Civica e A. Ursino Recupero sul front., a p. 13 e sul colophon, a p. 13 dell’appendice e sull’ultima p. - Sulla prima p. della dedica timbro circolare blu: Biblioteca Comunale Catania.

Autore

Crescenzi, Bartolomeo

Fonte

Preg.D.13.
già 1.8.26.

Editore

Bonfadino, Bartolomeo

Data

1607

Gestione dei diritti

Biblioteche Riunite Civica e A. Ursino Recupero, Comune di Catania e Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali, CNR, Catania

Relazione

FONDO BENEDETTINO_NAT_0016

Formato

[8], 556, [12], 56 p., [4] c. di tav. n. t.: front. calcogr., ill.; 4º

Lingua

Italiano

Tipo

Testo

Copertura

Roma, Italia, Seicento

Collezione