Cosmographia Petri Apiani, per Gemmam Frisium apud Louanienses medicum & mathematicum insignem, iam demum ab omnibus vindicata mendis, ac nonnullis quoque locis aucta. Additis eiusdem argumenti libellis ipsius Gemmæ Frisij.

Dublin Core

Titolo

Cosmographia Petri Apiani, per Gemmam Frisium apud Louanienses medicum & mathematicum insignem, iam demum ab omnibus vindicata mendis, ac nonnullis quoque locis aucta. Additis eiusdem argumenti libellis ipsius Gemmæ Frisij.

Soggetto

Astronomia

Descrizione

Basata sulla Geografia di Tolomeo, l’opera, pubblicata per la prima volta nel 1524, venne ristampata più volte nel corso del secolo e fu tradotta nelle maggiori lingue europee. Il trattato di Apiano è articolato in due parti: si apre con la distinzione tra cosmografia, geografia e corografia, per poi passare allo studio del moto delle sfere, illustrare lo schema e la divisione dei paralleli e individuare le varie zone climatiche; un altro capitolo è dedicato allo studio della longitudine terrestre, illustrato da una volvella da lui progetta. La seconda parte è dedicata alla descrizione delle quattro grandi aree geografiche: Europa, Asia, Africa e America, la cui scoperta viene qui attribuita ad Amerigo Vespucci. Seguono gli scritti di Gemma Frisius, medico, astronomo e cartografo che pubblicò importanti contributi alla geografia e alla cartografia. Qui Frisius illustra un metodo per determinare la longitudine e le sue scoperte relative all'uso di un preciso orologio da viaggio per determinare la longitudine, confrontando il tempo visualizzato e l'ora locale. Numerose le illustrazioni realizzate su legno, mappe e piani, e tre particolari diagrammi girevoli originali, denominati volvelle, alcuni delle quali contengono le vecchie corde per i calcoli attaccate alle xilografie. L'opera risultò un manuale di geografia astronomica e di astronomia, facilmente leggibile. Il grande successo di pubblico per questo lavoro gli procurò la cattedra di Astronomia ad Ingolstadt e il titolo di cavaliere da parte di Carlo V. Nella Cosmografia Apiano sviluppò meridiane, volvelle, strumenti astronomici e geodetici e suggerì, inoltre, di misurare le distanze lunari, per determinare la lunghezza geografica, attraverso l'uso della balestriglia. Proprio per rendere più agevole l'uso di questo strumento, pubblicò una tavola di funzioni trigonometriche, con il passo di un minuto d'arco.

 

Sul front. xilografia raffigurante un mappamondo - Iniz. ornate e istoriate. - Alcune ill. recano parti sovrapposte (c. 11, 28 e 49). - Errori di cartulazione: a c. 3 segue c. 6, poi c. 4; dopo c. 5 una c. non numerata e poi si ricomincia con c. 10 (mancano le cc. 7, 8, 9). - Numerose postille mss sui margini delle c. - A c. 58v dedica di Gemma Frisius a Ioannes Khreutter, segretario della regina d’Ungheria.
Legatura di restauro in pelle. - Tagli di colore rosso. - Sul r della c. di guardia ant. e sul front. la collocazione: Civ.Cinq.4.C.28 (già 1.57.212.). - Sul front. nota si possesso cancellata, si intravvede: ex libris di . - Cancellate anche due lettere a stampa alla base del mappamondo: A. T. - Timbro circolare blu: Biblioteca comunale Catania sul front. - Timbro circolare viola: Biblioteca Civica e A. Ursino Recupero Catania sul front., sul v della c. di tav. e sul r dell’ultima c.

Autore

Apianus, Petrus

Fonte

Civ.Cinq.4.C.28.
già 1.57.212.

Editore

Coppens van Diest, Gillis
Birckmann, Arnold Erben

Data

1564

Altri autori

Gemma Frisius, Reinerus

Gestione dei diritti

Biblioteche Riunite Civica e A. Ursino Recupero, Comune di Catania, Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali, CNR, Catania

Relazione

FONDO BENEDETTINO_NATURALIA_0030

Formato

[2], 64, [2] c., 1 carta di tav. ripieg.: ill.; 4º

Lingua

Latino

Tipo

Testto

Copertura

Anversa, Belgio, Cinquecento

Collezione