Trattato della natura de' cibi et del bere, del sig. Baldassarre Pisanelli ... Nel quale non solo tutte le virtù, & i vitij di quelli minutamente si palesano; ma anco i rimedij per correggere i loro difetti copiosamente s'insegnano: ...

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Titolo

Trattato della natura de' cibi et del bere, del sig. Baldassarre Pisanelli ... Nel quale non solo tutte le virtù, & i vitij di quelli minutamente si palesano; ma anco i rimedij per correggere i loro difetti copiosamente s'insegnano: ...

Soggetto

Dietetica
Curiosità
Ottica

Descrizione

Marca tipogr. (Z974) sul front.: in cornice porta con architrave sorretta da colonne. Motto: Iusti intrabunt per eam. - Testo in cornice. - Iniziale e fregio xil. - Errori di paginazione: la p. 145 viene numerata erroneamente 155 e si prosegue seguendo questa seconda numerazione.
L’opera, pubblicata per la prima volta nel 1583 e dedicata a Guglielmo Gonzaga, duca di Mantova e Monferrato, è uno dei più celebrati trattati di dietetica del suo tempo. Comprende liste di cibi e di vini suddivisi per categorie (selvaggina, pesce, frutta, verdura, condimenti, vini rossi e bianchi, ecc.) di cui si esaminano qualità e difetti e si descrivono le proprietà nutrizionali, la storia naturale e altro ancora. Inoltre, sono forniti consigli per la preparazione e la cottura dei cibi.
L’autore, il Pisanelli, fu allievo di Ulisse Aldrovandi, si laureò in filosofia e in medicina, e nel 1562 ottenne una cattedra di medicina, dopo una serie di viaggi in Germania e in Africa, si stabilì infine a Roma dove divenne medico nell'ospedale di S. Spirito.

Legato con:

-       Tomai, Tommaso 
Idea del giardino del mondo. Di M. Thomaso Thomai da Rauenna ... Oue, oltre molti secreti marauigliosi di natura, sono posti varij, & soauissimi frutti curiosissimi, secondo la diuersità del gusto de gli huomini.
Aggiontoui di nuouo in questa seconda impressione 19. capitoli dell'autore curiosissimi, che cominciano dal capitolo 25. & durano per tutto il capitolo 43 ...
In Bologna, per Gio. Rossi, 1586.
[16], 154, [14] p.; 4º

 Marca tipogr. sul front.: Mercurio con caduceo in mano che poggia sul mondo. (A12; Z832). - Errori di paginazione: la p. 154 numerata 145. - Iniziali e fregi xil. - Alcune postille mss sui margini delle p.

Il compendio filosofico del medico, magistrato e metereologo Tomai, è dedicato a Innocenzo Malvasia, tesoriere di Romagna. Come lo stesso autore precisa nelle dedica e nella nota ai lettori, l’idea della descrizione del giardino è l’espediente per spaziare tra i più disparati argomenti. Si parte dalla descrizione della terra, elemento essenziale per la creazione di un giardino di erbe, arbusti e fiori, ma Terra intesa anche come pianeta e come uno tra gli elementi naturali che apporta più benefici. Si passa alla descrizione della natura e degli effetti dei terremoti, descritti come “movimenti della terra, causati da vento rinchiuso nel cavernoso centro, & viscere di essa; il quale non potendo essalare, ritrovando impedimento per la strettezza di dette caverne, & viscere, fa tremar la terra”. Nei successivi capitoli si fa riferimento alle proprietà di alcune erbe e piante, alla natura di alcuni animali, alle proprietà dei metalli, per poi dedicare largo spazio alla descrizione del genere umano, sin dal concepimento fino agli indizi che dimostrano “s’uno infermo ha da morire, o campare”, il tutto arricchito da strambe curiosità. L’ultima parte, invece, è dedicata agli principali elementi naturali, l’acqua, il vento e il fuoco, e alle comete e pianeti.

 

Legato con:

-       Mirami, Rafael 
Compendiosa introduttione alla prima parte della specularia, cioè della scienza de gli specchi. Opera noua, nella quale breuemente, e con facil modo si discorreintorno agli specchi e si rende la cagione, di tutti i loro miracolosi effetti composta da Rafael Mirami ...
In Ferrara, appresso gli heredi di Francesco Rossi, & Paolo Tortorino, compagni, 1582 (In Ferrara, appresso gli heredi di Francesco Rossi, & Paolo Tortorino, compagni, 1582).2 pt.: [12], 70, [2] p.; [12] p.: ill. ; 4º  

La seconda pt ha un proprio front con il titolo: Tavole della prima parte della specularia, cioè della scienza degli specchi. Ridotte da Rafael Mirami Hebreo fisico e matematico. - Sul front. principale marca tipogr. (V61; Z821): in cornice figurata il maestro e l'allievo. Motto: Non mihi sed tibi fili. - Sul front. della seconda pt altra marca tipogr.: grifone che regge con l'artiglio una pietra alla quale è incatenato un globo alato (U696). - Sul colophon altra marca tipogr.: pino ricco di pigne sul cui tronco si avvolge un ramo di edera (V118 - Z965). - Iniziali e fregi xilogr.

Il breve compendio, articolato in due parti, è dedicato alla Specularia, cioè allo studio dell’immagine riflessa degli specchi, alle loro deformazioni, e alla prospettiva. Medico e matematico, il Mirami, appartenente alla comunità ebraica di Ferrara, era una delle più grandi e attive d'Italia, riesce a combinare, nella sua opera, l’interesse scientifico per specchi e ottica con la poesia: i versi di Dante, Petrarca e Orazio, sono intervallati nel testo, a sostegno delle sue argomentazioni. Alcune pagine illustrate mostrano le differenze di riflessione tra specchi piatti, concavi e convessi; a conclusione della seconda parte dell’opera, le Tavole delle Specularia, Mirami spiega, invece, come costruire un orologio solare in un luogo in ombra, dove non giunge la luce solare diretta, attraverso l’uso di uno specchio, ideando così gli orologi solari a riflessione.

 

Legatura in cartone con dorso di pelle bordò. - Sul r della c. di guardi ant. la collocazione: Civ.Cinq.22.D.8. (già 1.48.148). - Timbro circolare blu: Biblioteca Comunale Catania sul front. della prima opera. - Timbro circolare viola: Biblioteca Civica e A. Ursino Recupero sui front., sulle p. 17 e a conclusione di ogni opera.

Autore

Pisanelli, Baldassarre
Tomai, Tommaso
Mirami, Rafael

Fonte

Civ.Cinq.22.D.8.
già 1.48.148.

Editore

Porta, Giovanni Battista
Rossi, Giovanni
Rossi, Francesco - eredi & Tartarino, Paolo

Data

1584
1586
1582

Gestione dei diritti

Biblioteche Riunite Civica e A. Ursino Recupero, Comune di Catania, Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali, CNR, Catania

Relazione

FONDO BENEDETTINO_NATURALIA_0059

Formato

[8], 162 [i.e 152] p.; 4º
[16], 154, [14] p.; 4º
2 pt.: [12], 70, [2] p.; [12] p.: ill. ; 4º

Lingua

Italiano

Tipo

Testo

Copertura

Venezia, Italia, Cinquecento
Bologna, Italia, Cinquecento
Ferrara, Italia, Cinquecento

Collezione